Varianti di progetto: validazione
Scripts di interrogazione: le regole di validazione
Per verificare la validità dei valori assunti dalle singole variabili di progetto è possibile in prima battuta utilizzare le apposite istruzioni (/MOSTRASE oppure /CHECK) disponibili a livello della definizione della specifica variabile.
Le regole di validazione servono invece per verificare la coerenza dei valori assunti congiuntamente da due o più variabili.
La sintassi di definizione delle regole di validazione è la seguente:
/CHECK=condizione;/OPZ1=....;/OPZ2=....
La condizione segue le regole definite QUI.
Il programma verifica che la condizione sia vera, ovvero soddisfatta. Se così
non è (ovvero: se la condizione è falsa, ovvero non soddisfatta) viene emesso il messaggio di errore.
Le opzioni ammesse sono le seguenti:
/MESSAGGIO= (/MSG=) messaggio da emettere qualora la condizione non sia verificata; il programma sostituisce ai nomi di variabile (purché preceduti dal segno $ ) contenuti nel messaggio il loro valore reale; l'opzione è obbligatoria
/TITOLO= (/TIT=) definisce il titolo della finestra di visualizzazione dell'eventuale messaggio di errore
/ERRORE= T|F (/ERR=) ; se T la regola costituisce un ERRORE (che blocca il processo di inserimento dei valori); se F oppure la regola costituisce un semplice avvertimento (che consente la prosecuzione del processo di inserimento dei valori); l'opzione è facoltativa; il valore default è T (errore bloccante)
Le regole di validazione possono riguardare esclusivamente le variabili definite prima della regola di validazione.